19 maggio 2012

FOOD REVOLUTION DAY 2012: IL MIO ORTO IN TERRAZZO


Oggi, in occasione del Food Revolution Day 2012, vi presento il mio orto casalingo. È ottenuto in un balcone di circa 3.5 m², lasciando comunque spazio per uscire e sedersi a godere il fresco ed il verde.

Come ho già spiegato altrove non ho cercato una produzione massiccia ma ho puntato su alcune piante, la maggior parte delle quali officinali ed aromatiche; il tutto è coltivato assolutamente senza concimi ed antiparassitari chimici o animali. Alcune coltivazioni sono giunte a buon fine ed altre sono ancora in fase di crescita e sperimentazione, e spero che questa carrellata possa essere di ispirazione ed aiuto per altri aspiranti giardinieri.




Ecco una foto di gruppo: sopra uno scaffale di recupero troviamo basilico, prezzemolo gigante e aglio. Tutto quanto seminato in casa.




Le piante di aglio del mio esperimento di semina in bottiglia poco dopo la germinazione. Ho spiegato il procedimento qui.



Sopra un altro scaffale le mie piante aromatiche: da destra verso sinistra maggiorana, menta, timo e salvia. Sono state comprate piccole al vivaio, ho scelto questa soluzione per averle disponibili in breve tempo. Le piantine piccole davanti non sono esattamente officinali o aromatiche ma un altro mio esperimento di cui vi parlerò un'altra volta.



Una mia grande passione: le calendule (qui, calendule officinali). Sono state tutte seminate da me in semenzaio e poi trapiantate in vaso, alcune con semi comprati ed altre con semi ottenuti dalle piante dello scorso anno. Come dice il nome questa specie ha proprietà officinali (è usata in vari preparati farmaceutici ed erboristici, specialmente lenitivi per la pelle) che sono presenti sia nel fiore che nelle foglie. È anche commestibile: il fiore può essere mangiato sia cotto che crudo, i petali sono un sostituto "povero" dello zafferano nella preparazione del risotto e le foglie possono essere preparate in insalata. Attenzione perché sembra che possa scatenare reazioni allergiche nei soggetti predisposti.



Due piantine di pisello rugoso, che ho seminato personalmente e che sto provando a fare sviluppare in vaso. Il pisello, che è una pianta rampicante (potete vedere i tutori in legno), è facile da far germinare ed è un divertimento osservare i suoi viticci che appena entrano in contatto col sostegno vi si avvolgono in pochissime ore.



Piantine di pomodoro San Marzano, sempre seminate da me in semenzaio e poi trapiantate in vaso: un altro esperimento in corso.



Una magnifica e profumatissima pianta di rosmarino ottenuta per talea da una pianta-madre.



Alcune delle mie piantine di basilico. Sono state seminate in semenzaio e poi trapiantate, e la crescita non è stata eccezionale per via del clima altalenante di questa primavera, ma c'è da dire che sono resistenti perché le ho messe all'aperto all'inizio di marzo, ed ora che c'è più caldo si stanno rifacendo del tempo perduto.



Una pianta di zucca, con un bellissimo fiore, che ho ottenuto da un seme di un frutto che ho mangiato questo inverno. Non so ancora se riuscirò ad ottenere delle zucche da una pianta "addomesticata" in vaso, comunque dalla foto potete ben vedere che una pianta da orto può essere anche un'eccellente pianta ornamentale.

Come avete visto, anche in balcone si possono fare cose interessanti e produttive. Basta scatenare la fantasia e la voglia di fare la propria parte nella Food Revolution.


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Have a nice food!