26 ottobre 2013

GERMANIA: NEL PALAZZO DEL PROCESSO DI NORIMBERGA

Norimberga: il Palazzo di Giustizia.

Uno degli episodi più famosi della Seconda Guerra Mondiale è avvenuto in realtà dopo la sua fine. Sto parlando del Processo di Norimberga, dove i personaggi di spicco del regime nazista furono giudicati per crimini di guerra. Ancora oggi, nel XXI secolo, questa importante parte di storia tedesca e mondiale è circondata da credenze errate ed imprecisioni.

Il luogo del Processo non è misterioso né segreto, come alcuni ancora pensano, ma al contrario è accessibile a tutti. Si tratta infatti del Palazzo di Giustizia di Norimberga, che si trova lungo la Fürther Straße, comodamente raggiungibile tramite la metropolitana sotterranea (U-Bahn, linea U1, fermata Bärenschanze), o con altri mezzi pubblici e privati. Potete entrarvi come avvocati o magistrati, come imputati, oppure molto più semplicemente come turisti (che è la modalità che immagino vi interessi maggiormente). L'ingresso è nell'ala est del complesso, al numero 72 di Bärenschanzstraße.

L'ingresso nell'ala est del Palazzo di Giustizia, in Bärenschanzstraße.

Il Palazzo di Giustizia adempie ancor oggi alle sue normali funzioni giudiziarie, ma visto il suo valore storico vi è stato aggiunto un Memorium [memoriale]. Il Memorium non è un vero e proprio museo, anche se ci sono alcuni reperti storici (come una delle panche originali su cui sedevano gli imputati). Principalmente si tratta di moderni pannelli e audiovisivi che ripercorrono non solo la storia del processo ai nazisti, ma dell'intera Seconda Guerra Mondiale partendo addirittura dalla fine della Grande Guerra e dal Trattato di Versailles. Sono rimasto davvero impressionato da questo allestimento, che invece di isolare un episodio storico lo integra nel disegno generale nel quale è inserito.

Quello che chiamiamo Processo di Norimberga in realtà non è che il primo di una serie di procedimenti giudiziari che si sono tenuti nella città tedesca nell'immediato dopoguerra: in tutto ci sono stati 13 processi. Il primo e più famoso, durato dal novembre 1945 all'ottobre 1946, coinvolse i capi politici e militari della Germania, e si svolse davanti ad un tribunale militare internazionale. I seguenti, invece, si tennero davanti a tribunali solamente statunitensi, e furono organizzati per categorie: ci fu un processo per i medici, uno per le industrie, uno per giudici e avvocati, insomma per chiunque fosse stato coinvolto a livello organizzativo ed esecutivo nella guerra e nell'Olocausto. L'ultimo si chiuse nel 1949.

La sala principale del Memorium è stata ricavata in una stanza restaurata all'ultimo piano, proprio nel sottotetto (come potete vedere dalla foto in basso). Come accennato prima, è disseminata di pannelli scritti ed audiovisivi, più qualche cimelio dell'epoca. Nella parte centrale del pavimento è riprodotta la pianta dell'aula del processo, e potrete vedere come all'epoca erano disposti imputati, avvocati e giudici internazionali.

Un gruppo di studenti nel Memorium: non stanno parlando al cellulare, ma ascoltano le audioguide in dotazione ai visitatori.

Nelle sale del Memorium vi renderete conto dell'enorme sforzo che il primo processo ha comportato. L'apparato giudiziario, i traduttori, le prove, i documenti, le trascrizioni dei verbali, gli accrediti dei giornalisti da tutto il mondo, gli alloggi, tutto ha dovuto essere organizzato ed implementato in un paese devastato, a pochi mesi dalla fine delle ostilità. C''è da riconoscere che, a dispetto del momento storico, è stata garantita equità nel suo svolgimento, anche se non va dimenticato che si trattava pur sempre di un tribunale di guerra. Infatti non si è perso molto tempo in appelli e ricorsi: il Processo è finito il giorno 1 ottobre 1946, ed il 16 dello stesso mese tutte le condanne a morte sono state eseguite.

La visita continua attraverso un corridoio che porta in un'altro ambiente, che funge anche da sala conferenze. In questo ulteriore percorso espositivo si parla degli altri 12 processi a Norimberga e di quello intentato dall'altra parte del globo ai criminali di guerra giapponesi, fino ad arrivare ai giorni nostri ed alla costituzione della Corte Internazionale dell'Aja. Dalle finestre di questa sezione potete dare un'occhiata all'area dove sorgeva la vecchia prigione della città, ora demolita e di cui resta in piedi una sola ala.

E la famosa aula dove furono tenute le udienze? C'è ancora: è la Stanza 600 del Palazzo di Giustizia, tuttora normalmente usata per i processi. Anche questa è accessibile al pubblico, ma solo se non ci sono procedimenti in corso. Per questo motivo la sua visita non è mai garantita in anticipo, ma viene confermata solo al momento dell'ingresso. Purtroppo io sono capitato nel momento sbagliato e non sono riuscito a visitarla. Nonostante il suo immenso significato storico e politico, non c'è niente di celebrativo o speciale nella Stanza 600: una normale porta a vetri, chiusa a chiave se ci sono processi in corso, la divide discretamente dal resto del mondo.

L'ingresso della Stanza 600.
L'impressione finale è molto positiva. A parte tutto l'apparato storico, davvero completo, esaustivo ma comunque di facile assimilazione per il pubblico, bisogna fare un plauso ad iniziative come questa, che sono sorte in diverse parti della Germania. A tanti anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, popolo e autorità tedeschi stanno riuscendo nel non facile compito di fare i conti con il loro passato, e di preservarlo e documentarlo per le generazioni presenti e future. Se ne avete l'occasione, non perdetevi visite come questa.

L'entrata al Palazzo di Giustizia è a pagamento: solo 5.00 € (prezzi del 2013) per gli adulti, con varie riduzioni e agevolazioni per bambini, studenti e gruppi, e possibilità di biglietti cumulativi per altri musei di Norimberga. Sono disponibili audioguide in varie lingue, italiano compreso. Ci sono anche gli armadietti dove riporre zainetti, borse o altro, che funzionano con un euro di cauzione (e che viene restituito quando li riaprite). Tenete presente che, per una visione completa e attenta di tutto il materiale, dovrete prevedere una permanenza di alcune ore. Anche per questo motivo, un luogo che non merita certo una visita frettolosa.

Tutte le informazioni utili su aperture, orari e trasporti le trovate in questa pagina.




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