11 novembre 2013

UK - INGHILTERRA: LA CATTEDRALE DI SALISBURY - 1ª parte

La Cattedrale di Salisbury. © Gianluca Vecchi

Salisbury è una deliziosa cittadina inglese che si trova nel Wiltshire. I più la conoscono per la sua vicinanza con Stonehenge, e forse qualche appassionato di musica rock si ricorda di un vecchio album degli Uriah Heep che porta il suo nome.. Salisbury però è anche la sede di una delle più famose cattedrali del mondo: fama ampiamente meritata a causa di diversi suoi aspetti straordinari e dei tanti record che le appartengono.

La Cathedral Church of the Blessed Virgin Mary [Chiesa Cattedrale della Santa Vergine Maria], o più semplicemente Salisbury Cathedral, di rito anglicano, è un enorme edificio in stile gotico inglese che risale al XIII secolo. La sua fondazione è successiva alla distruzione per incendio della Cattedrale originaria di Salisbury, che si trovava nella vicina collina-fortezza di Old Sarum, ed è dovuta all'opera del vescovo Richard Poore. La leggenda racconta che un arciere, o forse lo stesso vescovo, lanciò una freccia da Old Sarum verso l'odierna Salisbury, e che la costruzione iniziò nel punto in cui essa si conficcò. Sebbene la distanza da percorrere in linea d'aria sia di circa 3 chilometri, c'è chi sostiene che con un arco potente e vento favorevole questa impresa possa essere possibile (anche se io non lo credo proprio). Un'altra leggenda sostiene che Poore abbia sognato la Madonna, la quale gli ordinò la costruzione dell'edificio ed il luogo dove erigerlo. Ad ogni modo ci sono ragioni più verosimili e storiche: la ricchezza di Poore (il quale era proprietario del terreno per la costruzione), il prestigio che lui e la diocesi avrebbero acquisito con una grande cattedrale, e la previsione di conseguenti donazioni ed introiti monetari per la Chiesa.

Anche se viste le dimensioni può sembrare incredibile, il corpo principale è stato costruito in soli 38 anni, dal 1220 al 1258. E praticamente senza fondamenta. Infatti qui il terreno è umido e argilloso, scavi profondi sarebbero inutili e perciò tutta la struttura è ancorata per poco più di un metro. In pratica la Cattedrale è come una grossa zattera che galleggia, e questo galleggiamento è garantito dall'acqua che impregna l'argilla sottostante. Il personale controlla periodicamente l'altezza della falda acquifera sotterranea, tramite un pozzetto che si trova proprio nel pavimento interno della chiesa. Qualora il livello scendesse oltre un certo limite verrebbero aperte apposite chiuse, facendo affluire acqua da canali circostanti: se l'argilla si seccasse la costruzione sprofonderebbe irrimediabilmente.

Cattedrale di Salisbury: il pozzetto per la misurazione del livello acquifero. © Gianluca Vecchi
Il pozzetto nel pavimento della Cattedrale, usato per misurare il livello della falda acquifera del sottosuolo.

L'esterno, come da tradizione in questo tipo di chiese, è quasi completamente decorato e ricoperto da sculture sia sacre che profane. Mi sono sorpreso non poco nel trovare una statua di evidente nuova fattura, o comunque molto ben restaurata e rappresentante un uomo dai tratti africani, accanto ad un'altra antica e col volto corroso dal tempo. Ho pensato a chissà quali misteri del passato, ma parlando con la responsabile delle pubbliche relazioni della Cattedrale la spiegazione si è rivelata molto più semplice. C'era un posto vuoto nella facciata, ed hanno pensato di occuparlo con la statua rappresentante un religioso contemporaneo sudanese, giunto in Inghilterra per un programma di scambio.

Cattedrale di Salisbury: statue della facciata.© Gianluca Vecchi
La statua moderna di un religioso sudanese (a destra) con una statua più antica sulla facciata della cattedrale.

Sul corpo principale venne costruito anni dopo il campanile [spire], che con i suoi 123 metri è il più alto dello UK. Con questo si aggiunsero anche alcune migliaia di tonnellate di peso, che gravarono sull'edificio originale deformandolo: all'interno della Cattedrale si può vedere il curioso ed inquietante spettacolo delle colonne in pietra letteralmente incurvate. Il carico extra ha comportato nei secoli diversi lavori di rinforzo, tramite inserimento di strutture e ancoraggi. Nel XVIII secolo il campanile era l'attrazione principale dei ricchi rampolli delle famiglie locali: questi infatti si ubriacavano in una taverna poco distante, poi si sfidavano a scalarlo (se lo vedete dal vero, questa impresa vi sembrerebbe difficile anche per un free-climber sobrio). Il primo che raggiungeva la cima urinava sopra gli altri aggrappati alle pareti. Questa usanza venne alla fine proibita dal vescovo di allora, non a causa del pericolo ma semplicemente perché era sconveniente fare pipì sulle pareti della Cattedrale.

Cattedrale di Salisbury: una delle colonne interne incurvate dal peso della costruzione. © Gianluca Vecchi
Una delle colonne interne incurvate dal peso della costruzione.

La Cattedrale di Salisbury  si trova in un close, cioè uno spazio recintato, che è il più grande del Regno Unito. Nell'area del close vi è un grande prato che tutta la cittadinanza può usare: per giocare, per passeggiare, per prendere il sole. All'interno della Cattedrale si trova anche il più grande chiostro britannico, ma curiosamente qui non vi è mai stato un ordine monastico: serviva solamente un portico per proteggersi dalla pioggia durante le processioni religiose. 

I record numerici continuano con un vecchissimo orologio, che risale al XIV secolo ma che è tuttora funzionante. Questo è ufficialmente il più antico meccanismo ad orologeria d'Europa, e probabilmente del mondo. Scoprendo la sua precisione rimarrete sbalorditi: perde solamente 4 secondi a settimana. In realtà, come succedeva ai tempi della sua costruzione, questo orologio non è mai stato dotato di quadrante: caricato con un sistema a contrappeso, esso segnava le ore facendo suonare una campana. Ora, per evitare il disturbo del rumore nella tranquillità della chiesa, la campana delle ore non c'è più, ma il meccanismo continua a girare per i visitatori.

Cattedrale di Salisbury: l'antico orologio.  © Gianluca Vecchi
L'antico orologio conservato nella Cattedrale.

Ma le attrattive della Cattedrale di Salisbury non finiscono qui, perché essa è anche un importante museo. All'interno della Chapter House [Sala Capitolare] è conservata una della quattro copie originali ancora esistenti della Magna Charta, l'unica ancora perfettamente leggibile. Per chi non lo sapesse, la Magna Charta è la più antica costituzione del mondo, promulgata nel 1215 dal famoso Re Giovanni Senzaterra. In realtà questo bill of rights [elenco di diritti] fu estorto dai nobili di allora al sovrano inglese, ma contiene l'importante e fondamentale principio che il potere del re non è arbitrario ma anch'esso sottoposto alla legge. La Charta diventerà poi la base legale del mondo anglosassone, e il modello di importanti costituzioni come quella degli USA. Per chi è appassionato di storia, è impossibile descrivere l'emozione di trovarsi a pochi centimetri da una tale reliquia, separati solo da un vetro (e, comunque, anche da un sofisticato sistema d'allarme).





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