3 novembre 2013

VALDAGNO: FESTA D'AUTUNNO 2013 - 4° giorno (2 novembre)


Dalla sua apertura la Festa d'Autunno 2013 di Valdagno (Vicenza) è andata sempre in crescendo, sia come di pubblico che come iniziative. Oggi è stata una giornata davvero eccezionale e piena di cose da raccontare.

Cominciamo con l'evento principale, che si è svolto in forma tranquilla e privata. Oggi c'è stato l'atteso pranzo con i simpaticissimi ospiti provenienti da Prien am Chiemsee, città tedesca gemellata con Valdagno ormai da una ventina d'anni. Organizzatori, volontari ed ospiti si sono riuniti davanti a fumanti piatti di bigoli con l'arna, tradizionale piatto locale cucinato dal bravissimo Natalino Dal Medico, cuoco e proprietario del ristorante La Cantina. Anche io e Giovy siamo invitati a questa festa, dove allegria e amicizia sono state il vero condimento del pasto.

Finito di mangiare e chiacchierare, è ora di alzarsi da tavola. In attesa dell'apertura odierna della Festa, proseguo la mia esplorazione fotografica della città, e mi reco in un luogo ben preciso in zona Oltre Agno. Per chi ancora non lo sapesse una delle eccellenze cittadine è rappresentata dall'Hockey Valdagno, squadra di hockey pista da decenni ai vertici dello sport nazionale ed internazionale. Qui la febbre per l'hockey supera di molto quella per il calcio. Appassionati tifosi riempiono gli spalti durante le partite di campionato e coppe, mentre le sfide con storici avversari come Viareggio e Trissino sono l'argomento di principale interesse in città, per diversi giorni sia prima che dopo il loro svolgimento. Il vecchio Lido è la mitica pista dei tempi d'oro dell'hockey locale, l'epoca che qui tutti ricordano con nostalgia, quando i giocatori della squadra erano di Valdagno e ancora non si importavano fuoriclasse dall'Argentina. Ora questo palazzetto è stato sostituito dal Palalido, moderno e più capiente impianto che ospita anche altri sport. La fortuna vuole che la mia visita al Lido coincida con un torneo di bambini. La foga sulla pista è la stessa dei professionisti, ed invece che di tifosi gli spalti sono pieni di genitori appassionati. L'interno dà come l'impressione di essere una vecchia palestra di pugilato, che trasuda ancora della presenza di campioni del passato: devo ammettere che l'atmosfera era davvero da brividi.

Il vecchio Lido, pista storica dell'hockey locale.

Durante questa Festa d'Autunno non ci si ferma mai, e ritorno alla tensostruttura in Piazza del Mercato per presenziare ad un altro importante evento. Oggi infatti viene presentato per la prima volta il formaggio aromatizzato alla maresina, l'erba aromatica simbolo della gastronomia locale che viene usata principalmente per la preparazione delle tradizionali fritole [frittelle] di cui ho già parlato. Questo formaggio è un primo esperimento ideato dal vulcanico Emilio Nizzero, esperto assaggiatore caseario, nonché mente e braccio della Confraternita della Maresina. Prodotto con latte vaccino intero e crudo, di mucca frisona, questo formaggio è stato amalgamato con foglie di maresina disseccate e fatto stagionare per 90 giorni. Le due forme di prova portate alla Festa, ed offerte come assaggio gratuito al pubblico, sono andate esaurite in pochissimo tempo. Ho gustato anch'io questa specialità e ho trovato davvero buonissimo ed indovinato l'accostamento con la maresina, pianta dal caratteristico sapore amarognolo. Sicuramente ci saranno alcuni aggiustamenti da fare, ma l'inizio è più che promettente: complimenti per questa idea gastronomicamente innovativa.

Le prime forme sperimentali di formaggio alla maresina, tagliate da Emilio Nizzero in persona.

Qui le idee originali non si fermano certo al cibo. Calata la sera faccio conoscenza con l'ingegnoso Giuliano Comunello, un ragazzo di Valdagno che ha personalmente ideato e costruito un drone, uno di quegli apparecchi volanti telecomandati diventati purtroppo famosi grazie alle recenti guerre in Medio Oriente. Il suo velivolo invece ha scopi molto più pacifici ed interessanti. Costruito sul concetto dell'elicottero, invece che su quello dell'aereo, viene usato durante questa Festa d'Autunno per un esperimento di riprese aeree in collaborazione con la locale Radio Eureka. Queste riprese saranno poi raccolte e montate successivamente in un video-documentario. Intanto Giuliano ha divertito e stupito passanti e visitatori con le evoluzioni della sua creatura.

Il drone-elicottero di Giuliano Comunello.

Come nelle serate precedenti il pubblico è arrivato numeroso, ed alla fine ha completamente riempito ed occupato sia i posti al coperto che lo spazio esterno alla tensostruttura di Piazza del Mercato. Da ore, ormai, l'infaticabile e bravo Faccinik DJ mette in heavy rotation i suoi brani di intrattenimento, in attesa del main event della serata rappresentato dai Divertida. Questo gruppo specializzato in cover è molto noto in ambito locale, ed è famoso per le sue trascinanti esibizioni che coinvolgono il pubblico. Lo spettacolo è davvero all'altezza delle aspettative, e un'altra giornata di Festa d'Autunno si avvia così verso la sua conclusione, in attesa del gran finale di domani.

I Divertida, gruppo di Valdagno che ha suonato nella giornata del  2 novembre.