12 novembre 2013

AUSTRIA: AUTOSTRADE ED AUTOGRILL

Austria: motel-autogrill.  © Gianluca Vecchi

Questo non è un post dedicato ad un luogo specifico, ma alla strada. Per la precisione, alla rete autostradale austriaca. Solo un piccolo racconto on the road.

In Austria ho avuto recentemente l'occasione di fare un viaggio sull'autostrada A2, attraverso la Carinzia e la Stiria verso il Burgenland. Chilometri e chilometri che si snodavano tra verdi colline boscose, con fattorie e prati che ospitavano mucche al pascolo.

In Austria praticamente tutti rispettano i limiti di velocità, anche perché autovelox, radar e appostamenti sono disseminati con regolarità. Nessuno ti si attacca al paraurti posteriore come per inseguirti, o ti lampeggia impazzito con gli abbaglianti per farti liberare la corsia, o ti suona il clacson per volerti superare ai 250 all'ora. Non devi sorpassare e farti sorpassare continuamente perché ogni singolo autista fa la sua velocità personale. Nessun camion ti invade la corsia, tagliando la strada davanti a te all'improvviso rischiando di schiacciarti.

In Austria le autostrade sono a pagamento, ma (tranne il caso di alcuni tratti particolari) senza il sistema del pedaggio al casello. Invece devi comprarti la cosiddetta vignette, un permesso a scadenza da attaccare sul parabrezza che ti permette di circolare senza limite chilometrico durante un certo periodo di tempo. Ci sono diversi tipi di vignette, di vario costo a seconda della durata e del mezzo: si va dai circa 5 € per 10 giorni in moto, ai circa 80 € per un intero anno in auto (prezzi 2013). Se un mezzo supera le 3.5 tonnellate deve munirsi della Go-Box, una specie di telepass che calcola il pedaggio in base a distanza e numero di assi del veicolo.

In Austria mi sono fermato per mangiare all'autogrill-motel che vedete immortalato nelle foto, e che fa parte di una catena. Allegro e coloratissimo, all'esterno sembra una fattoria. Nel parcheggio si trova un trattore, a mo' di monumento. Di fianco c'è un parco giochi per bambini, fatto a forma di nave pirata. La scalinata che porta all'ingresso è decorata con fiori e spighe di granturco. Al lato dell'entrata c'è un ristoro gratuito per cani, con acqua e crocchette, chiamato a buon diritto hunde bar [bar per cani]: questi animali hanno anche un prato dedicato alle loro passeggiate. Come ristoro per gli automobilisti, c'è sia il self-service che il servizio ai tavoli. I bagni sono puliti e profumati, e non ci trovi porte scardinate, pezzi di cacca o orme di piedi sulla tazza del water. Con il sistema della vignette, non essendoci caselli, agli autogrill austriaci ci sono spesso svincoli in cui puoi invertire il senso di marcia.

In Austria, insomma, un viaggio in autostrada non diventa come la corsa delle bighe di Ben Hur.