28 giugno 2015

Come preparare un vaso: nozioni di base

Come preparare e riempire i vasi per giardinaggio

Riempire un vaso da fiori è un'operazione molto facile, che però richiede diversi accorgimenti per essere effettuata nel modo corretto e per evitare problemi futuri alle vostre piante. Vediamo le basi della preparazione dei vasi in questo post propedeutico.

Partiamo dal fondo, in senso strettissimo. Intanto un vaso va sempre accompagnato da un accessorio indispensabile, cioè il sottovaso. Il sottovaso è quella specie di piattino (dai più ritenuto un qualcosa di superfluo) sul quale va appoggiato il vaso. Gli scopi del sottovaso sono importanti perché raccoglie acqua e terra che fuoriescono dai fori di drenaggio, e può servire anche da piccola riserva idrica, nel caso per un giorno siate impossibilitati ad irrigare.

I fori di drenaggio non sono nient'altro che i buchi che trovate sul fondo dei vasi. Spesso si pensa che questi fori siano inutili e vadano solo tappati in qualche modo ma questo è sbagliato, ovviamente. I fori di drenaggio servono a scaricare l'acqua in eccesso, che ristagnerebbe nel substrato con effetti potenzialmente dannosi. Possono servire anche allo scopo contrario e cioè a rifornire d'acqua il terreno del vaso, tramite la piccola scorta che potete raccogliere nel sottovaso e che viene assorbita dal substrato per capillarità.

Dopo questi brevi concetti vediamo, passo per passo, la preparazione di base di un vaso. Per motivi di semplicità, pur avendone accennato non terremo conto del drenaggio, che è oggetto di un altro apposito articolo.
  • Lavate e pulite accuratamente il vaso, anche se nuovo, per eliminare residui di sporco o eventuali tracce di sostanze chimiche derivanti dalla sua fabbricazione. Questa operazione è ancora più importante nel caso di vasi riciclati, per eliminare eventuali funghi, muffe, batteri o parassiti derivanti dalle precedenti coltivazioni.
  • Infilatevi i guanti e prendete il vostro sacco di terra o terriccio. Prima di mettere il substrato nel vaso (per qualsiasi operazione voi facciate) sbriciolatelo bene con le mani in modo da ottenere strati omogenei e compatti. Per il riempimento usate le mani o la paletta, a seconda dei casi: per vasi piccoli sono meglio le mani, per vasi grandi è più comoda la paletta. Non abbiate fretta di versare il substrato direttamente dal sacco, potreste rovesciarne buona parte per terra.
  • Fate uno strato di terreno di circa 5-6 cm di spessore sul fondo del vaso, e pressatelo bene con le nocche del vostro pugno.
  • Riempite il resto del vaso procedendo per strati, compattando  leggermente ogni strato ed avendo l'accortezza di non riempirlo fino all'orlo (dovete lasciare almeno 1-2 cm di vuoto tra l'orlo ed il terreno, per evitare che annaffiando l'acqua fuoriesca). Nel caso di vasi molto alti o grandi fioriere abbiate l'accortezza di inumidire un pochino il terreno ogni 10-15 cm circa di terreno.

Accorgimenti particolari nella preparazione, a seconda del tipo di pianta che dovete coltivare e di cosa voi dobbiate fare (semine, trapianti, rabbocchi, rinvasi, eccetera) verranno trattati in post ad essi dedicati.